lunedì 21 luglio 2008

Restauri: una nonnetta ancora in gamba


Mi chiamo Francesco abito a Cremona, sono un appasinato di biciclette. Le foto che vi invio in allegato sono di una DEI imperiale marca oro del 1937/38, è stata ritrovata in un vecchio cascinale sotto una legnaia, come si può vedere non è certo in ottime condizioni, la vernice è ormai in uno stato pietoso, in molte parti è mancante, le cromature si sono sollevate, il forcellino posteriore è un pò piegato ma con un po di pazienza e lavoro di carrozzeria recuperabile. E' stata già smontata e inventariata in ogni sua parte, ora inizia un lungo e paziente lavoro di restauro, in seguito vi invierò altre foto per vedere lo stato di avanzamento dei lavori. Grazie a tutti.

martedì 15 luglio 2008

Per me è un capolavoro...



Quando l'ho portata a casa, scaricandola di nascosto dal fuoristrada di mio padre, mi immaginavo già le battute critico-sarcastiche di chi l'avrebbe vista. "...ma è una bicicletta?"..."cos'è ruggine con le ruote?"...ma sei scemo a caricare in macchina un catorcio del genereeeeeee?!?!?!".
Eppure appena l'ho vista me ne sono innamorato: la forcella anteriore che fila in avanti ad aggredire la strada, il telaio grosso tipico degli anni '30 (quante buche avrà sopportato), quella cura nei particolari che oggi è introvabile nelle sue moderne pronipoti.
Non è niente di che...non è una blasonata Dei, Taurus, Bianchi....è una orgogliosa Atlas anni 30 che non ci sta ad essere scambiata per ferro vecchio. Sul tubo verticale si intravedono ancora residui di filettature dorate, doveva essere un bel mezzo quando era giovane. Copertoni e camere d'aria sono quelli dalla nascita, dei Michelin "prodotti in Italia" che chiedono pietà! Con pazienza certosina e un pò di c..o sono riuscito anche a trovare il suo fregio anteriore, che ho cercato di restaurare al meglio.

venerdì 11 luglio 2008

Il mio tempio...

La passione per le Biciclette richiede spazi adeguati per operare. Questa è la mia officina privata dove sono custodite gelosamente le mie amate bici, chi in attesa di essere riparata, chi pronta per partire. In realtà questo è solo uno dei tre magazzini che uso per il mio hobby e sinceramente lo spazio mi sembra sempre insufficiente. Nonostante il magazzino sia dotato di riscaldamento (stufa a legna) d'inverno preferisco operare nella mansarda di casa più ampia e illuminata..ma che fatica fare 5 rampe di scale con la bici in spalla...

mercoledì 25 giugno 2008

Picchia il ciclista

Chi frequenta o visita questo blog di certo potrà definirsi in qualche modo ciclista, anche se chi viaggia abitualmente su una R forse non accetterà di buon grado questo appellativo, intendendo come riferimento al termine ciclista "colui che utilizza la bici da corsa". Il mondo delle bici a bacchetta e quello delle bici da corsa spesso sono molto distanti tra di loro e tra i praticanti esiste quella sorta di antipatia (o semplicemente quel diverso modo di vivere la bicicletta) che può esserci tra chi guida normalmente una berlina di lusso e chi invece preferisce cimentarsi con una scomoda e roboante auto sportiva. Il gioco che troverete cliccando il link sottostante vi consentirà di sfogare i vostri sentimenti repressi...buon divertimento..

http://www.giava.com/giochivari10/tredz.html

domenica 22 giugno 2008

Che.....fortuna...



Ciao a tutti, sono Diego da Cremona e ho da poco ereditato una
spettacolare bicicletta(di cui allego le foto), cosa ne pensate?
La creatura era conservata in soffitta da anni, appesa ad un muro e, a
parte la "morchia" accumulatasi nel tempo in particolar modo sul
manubrio e le ruote immagino marce, per il resto è in uno stato di
conservazione che definirei buono!

Da quello che vedo è una imperiale, qualcuno sa dirmi il periodo di
provenienza e se i pezzi che vedete sono gli originali.
Dalle condizioni dei freni sembra praticamente inutilizzata.
Dato che vorrei riportarla allo splendore che merita e vorrei fare un
restauro conservativo(ma forse basta mettere a posto le ruote e pulirla
bene), vi chiedo se nei dintorni di Cremona esiste qualcuno in gamba
oppure, se dovessi cimentarmi io, quali consigli e accortezze devo
rispettare. Chiedo infine dove reperire documentazione sulla ditta DEI e
su questa bicicletta in particolare.

Vi ringrazio per ogni consiglio che vorrete darmi!

PS: Compilimenti per questo blog!!

martedì 17 giugno 2008

Sotto la ruggine forse c'è un tesoro...



Ci scrive Federico e volentieri pubblichiamo


Buongiorno, vi invio delle foto della Olympia che vorrei restaurare. si intravede il colore che pare bianco con rifiniture verdi. mozzi con ingrassatori, cerchi da 26'. se qualcuno di voi riuscisse ad aiutarmi sarebbe l'inizio di una bella avventura.

martedì 10 giugno 2008

Una Bianchi da identificare 3.


Salve,mi chiamo Stefano e vi scrivo da Cremona.
Leggo assiduamente il vostro blog e approfitto innanzittutto per farvi i complimenti e poi per chiedervi notizie sulla bicicletta di mio nonno che ho appena sistemato.
E' un conservato e dalle informazioni che ho recuperato su internet sembra si tratti di una Telaio Bianchi anni 40-50 (visti i particolari degli attacchi giunzione dei tubi) con ancora la sua vernice originale, mozzo meccanizzato Torpedo made in Germany (lo montava in esclusiva la Dei e la Bianchi lo ha usato nel periodo bellico perchè forniva bici ad uso militare e non ci si poteva permettere l'eventuale rottura di un freno a bacchetta), fanale anteriore Bianchi, dinamo e fanale posteriore Mondial, corona dei pedali Bianchi, manubrio da corsa San Giorgio in alluminio colato in conchiglia con alleggerimenti laterali, sella Iscaselle made in Italy e copertoni nuovi Michelin con disegno vintage 28 1 3/8 5/8.
La descrizione corrisponde al vero?
Nel rinnovarvi i complimenti vi ringrazio per l'attenzione